Una nuova bufera giudiziaria sta per investire il casinò di Sanremo, uno dei principali casino legali italiani.
Secondo notizie non ancora confermate ufficialmente, pare che l'ex direttore del personale del casinò ligure, Salvatore Caronia, abbia presentato una richiesta di indennizzo stratosferica al casino di Sanremo, addirittura superiore ai 300.000 euro.
La vicenda è piuttosto oscusa e si inserisce in un clima di conflittualità e oscure trame giudiziare di cui è al centro da tempo la sala da gioco: un clima che, è doveroso ricordarlo, non depone certo a favore della trasparenza del gioco e della tutela del giocatore, tutela che è invece garantita sempre e comunque dai casino online.
Tornando alla vinceda, il Caronia, attualmente manager a San Marino nel settore del gioco d'azzardo, asserisce di aver ricoperto, di fatto, un ruolo superiore alle sue mansioni di direttore del personale e quindi pretende un risarcimento in denaro.
Salvatore Caronia ha dichiarato: "Mi dispiace di presentarmi con una rivendicazione economica nei confronti dell'azienda per la quale ho lavorato - dichiara a gioconews.it Salvatore Caronia - ma si tratta di una vicenda che va avanti da oltre otto mesi, e tengo a precisare che ho sempre cercato e sto tuttora cercando una composizione bonaria della vicenda, mi auguro che sia raggiungibile".
Il casino di Sanremo respinge in toto le accuse e quindi è plausibile che la vicenda avrà pesanti strascichi giudiziari: francamente se ne poteva fare a meno!
domenica 30 maggio 2010
giovedì 20 maggio 2010
Il casinò di Venezia ad un bivio
Il casinò di Venezia è a un bivio. Questo casino attraversa, come tutti gli altri casino reali italiani, un periodo di grossa crisi. I giocatori italiani sono stanchi di essere spennati dai casinò, dove si vince poco e male.
Intanto i sindacati iniziano a battere cassa: chiedono di aumentare i loro introiti senza dover dare nulla in cambio.
Ma aumentare gli incassi delle sei sigle sindacali, che di fatto controllano e gestiscono il casinò di Venezia, significa togliere altri soldi ai giocatori e quindi aggravare ancora di più la crisi.
La soluzione per uscire dalla crisi è invece semplice: tagliare, tagliare, tagliare.
Tagliare le spese inutili, i privilegi dei sindacati, le prebende assegnate ai soliti noti.
E utilizzare i soldi risparmiati per aumentare le percentuali di pagamento, cioè le percentuali delle giocate che vengono restituite ai giocatori sotto forma di vincite.
In questo modo si incentiverebbero i giocatori a giocare nel casinò di Venezia e si potrebbe porre fine alla crisi.
Una soluzione semplice, forse troppo semplice. Ma soprattutto una soluzione che porterebbe a distruggere i privilegi dei sindacati.
Intanto i sindacati iniziano a battere cassa: chiedono di aumentare i loro introiti senza dover dare nulla in cambio.
Ma aumentare gli incassi delle sei sigle sindacali, che di fatto controllano e gestiscono il casinò di Venezia, significa togliere altri soldi ai giocatori e quindi aggravare ancora di più la crisi.
La soluzione per uscire dalla crisi è invece semplice: tagliare, tagliare, tagliare.
Tagliare le spese inutili, i privilegi dei sindacati, le prebende assegnate ai soliti noti.
E utilizzare i soldi risparmiati per aumentare le percentuali di pagamento, cioè le percentuali delle giocate che vengono restituite ai giocatori sotto forma di vincite.
In questo modo si incentiverebbero i giocatori a giocare nel casinò di Venezia e si potrebbe porre fine alla crisi.
Una soluzione semplice, forse troppo semplice. Ma soprattutto una soluzione che porterebbe a distruggere i privilegi dei sindacati.
sabato 15 maggio 2010
Casinò di Sanremo: i sindacati protestano
Tra i casino italiani sicuramente il casinò di Sanremo è uno dei più noti e uno dei più redditizi per la proprietà.
Le notizie che provengono dalla casa da gioco ligure non sono però le migliori, almeno se le guardiamo dal punto di vista dei giocatori.
I recenti scandali non hanno fatto desistere i sindacati dall'alzare la voce, per chiedere una fetta ancora maggiore degli introiti del casino.
Spesso però si dimenticano che gli introiti del casinò sono costituiti dalle perdite dei giocatori.
Giocatori che, quindi, sono destinati a vedersi ulteriormente ridotte le percentuali di pagamento per sazionare questi appetiti.
Francamente è una politica che non mi sento di condividere, anche perchè di questo passo i pochi giocatori che ancora giocano nei casino reali cominceranno a giocare solo nei casino online, che peraltro sono estremamente più comodi oltre ad avere percentuali di pagamento decisamente più alte.
Il destino delle case da gioco è quindi di trasformarsi in hotel di lusso dove giocare solo per divertimento e solo per coloro che sono veramente molto ricchi? Questo non è ancora detto, ma se si continua su questa strada è praticamente sicuro.
Chi gestisce i casinò dovrebbe dire un no secco alle ulteriori richieste dei sindacati e dovrebbe ristrutturare l'intero settore.
Le notizie che provengono dalla casa da gioco ligure non sono però le migliori, almeno se le guardiamo dal punto di vista dei giocatori.
I recenti scandali non hanno fatto desistere i sindacati dall'alzare la voce, per chiedere una fetta ancora maggiore degli introiti del casino.
Spesso però si dimenticano che gli introiti del casinò sono costituiti dalle perdite dei giocatori.
Giocatori che, quindi, sono destinati a vedersi ulteriormente ridotte le percentuali di pagamento per sazionare questi appetiti.
Francamente è una politica che non mi sento di condividere, anche perchè di questo passo i pochi giocatori che ancora giocano nei casino reali cominceranno a giocare solo nei casino online, che peraltro sono estremamente più comodi oltre ad avere percentuali di pagamento decisamente più alte.
Il destino delle case da gioco è quindi di trasformarsi in hotel di lusso dove giocare solo per divertimento e solo per coloro che sono veramente molto ricchi? Questo non è ancora detto, ma se si continua su questa strada è praticamente sicuro.
Chi gestisce i casinò dovrebbe dire un no secco alle ulteriori richieste dei sindacati e dovrebbe ristrutturare l'intero settore.
mercoledì 5 maggio 2010
Gli italiani giocano al casinò
Gli italiani, si sa, sono un popolo di giocatori: amano sfidare la sorte per vincere soldi.
Agli italiani il casinò piace: sia nella versione virtuale che nella versione reale: gli italiani amano giocare e, soprattutto i più facoltosi, si recano spesso nelle quattro sale da gioco autorizzate per scommettere.
Da inizio anno gli italiani si sono giocati nei casino ben 150 milioni di euro: e questa cifra non comprende, si faccia attenzione, le cifre giocate nei casino online!
C'è anche da dire che nei casino online si vince molto molto più facilmente rispetto ai casino reali e quindi anche se le scommesse sono decisamente elevate, la differenza tra scommesse e vincite è estremamente più contenuta.
Tralasciando questa considerazione, che probabilmente meriterebbe di essere sviluppata in un post a parte perchè da lo spunto per molte riflessioni, passiamo ad esaminare la classifica dei casino italiani, in base agli incassi.
Il Casinò di Venezia fa veramente la parte del leone, con più di 56 milioni di euro di incassi dall'inizio dell'anno, pari al 37% del totale. Sono sicuro che nessuno si offende se dico che il Casinò di Venezia è il casino più blasonato in Italia.
Segue il Casinò di Campione, con 36 milioni di euro incassati e una quota percentuale del 24%: sicuramente non male.
Subito dopo si trova il Casinò di Saint Vincet, con 32 milioni di euro di incassi che corrispondono al 21 % del totale.
Fanalino di coda è il Casinò di Sanremo che si deve accontentare di poco più di 26 milioni, che rappresentano meno del 18% del totale. Stupisce molto il dato di Sanremo, visto che questo casinò può beneficiare dei positivi effetti del festival della canzone che si svolge proprio nella città dei fiori in febbraio.
Permettetemi di concludere questo post con un'amara considerazione: i casinò festeggiano gli introiti, ma i giocatori piangono. Se i casinò reali non aumenteranno le loro percentuali di pagamento non saranno mai concorrenziali con i casino online e prima o poi saranno spazzati via.
Vincere nei casino online è più facile e i giocatori italiani non sono fessi!
Agli italiani il casinò piace: sia nella versione virtuale che nella versione reale: gli italiani amano giocare e, soprattutto i più facoltosi, si recano spesso nelle quattro sale da gioco autorizzate per scommettere.
Da inizio anno gli italiani si sono giocati nei casino ben 150 milioni di euro: e questa cifra non comprende, si faccia attenzione, le cifre giocate nei casino online!
C'è anche da dire che nei casino online si vince molto molto più facilmente rispetto ai casino reali e quindi anche se le scommesse sono decisamente elevate, la differenza tra scommesse e vincite è estremamente più contenuta.
Tralasciando questa considerazione, che probabilmente meriterebbe di essere sviluppata in un post a parte perchè da lo spunto per molte riflessioni, passiamo ad esaminare la classifica dei casino italiani, in base agli incassi.
Il Casinò di Venezia fa veramente la parte del leone, con più di 56 milioni di euro di incassi dall'inizio dell'anno, pari al 37% del totale. Sono sicuro che nessuno si offende se dico che il Casinò di Venezia è il casino più blasonato in Italia.
Segue il Casinò di Campione, con 36 milioni di euro incassati e una quota percentuale del 24%: sicuramente non male.
Subito dopo si trova il Casinò di Saint Vincet, con 32 milioni di euro di incassi che corrispondono al 21 % del totale.
Fanalino di coda è il Casinò di Sanremo che si deve accontentare di poco più di 26 milioni, che rappresentano meno del 18% del totale. Stupisce molto il dato di Sanremo, visto che questo casinò può beneficiare dei positivi effetti del festival della canzone che si svolge proprio nella città dei fiori in febbraio.
Permettetemi di concludere questo post con un'amara considerazione: i casinò festeggiano gli introiti, ma i giocatori piangono. Se i casinò reali non aumenteranno le loro percentuali di pagamento non saranno mai concorrenziali con i casino online e prima o poi saranno spazzati via.
Vincere nei casino online è più facile e i giocatori italiani non sono fessi!
lunedì 3 maggio 2010
Casino italiani
Questo blog è dedicato ai casino italiani.
In Italia le case da gioco non sono legali, ma ci sono delle eccezioni autorizzate:

1) Casino di Venezia

2) Casino di Saint Vincent

3) Casino di Campione

4) Casino di Sanremo
Sono questi gli unici casino autorizzati e se non ci piacciono questi...allora non vi resta che giocare nei casino online!
Io gioco da moltissimi anni in questi casinò e devo ammettere che ho perso molti soldi: per fortuna poi mi sono rifatto alla grande giocando nei casino online, dove ho vinto tanto, veramente tanto.
Talvolta mi vergogno anche a dire quanto ho vinto, perhè ho vinto tantissimo: la mia vita è profondamente cambiata da quando ho scoperto la possibilità di vincere soldi facili, nei casino online.
Non solo ho recuperato alla grande ciò che avevo perso nei casino reali, ma ho potuto tenere per molti anni (e ancora tengo) uno stile di vita veramente lussuoso, da ricco. E io che ricco non lo sono mai stato ringrazio il destino che mi ha fatto scoprire l'esistenza dei casino online.
Ovviamente mi riferisco solo a casino online rigorosamente legali e autorizzati!
Su questo blog, in ogni caso, pubbliccherò quasi quotidianamente le notizie più importanti relativi a questi casino: se siete dei giocatori di casinò, o semplicemente vi affascina questo mondo, vi consiglio di seguirmi.
Daremo conto anche delle proposte di aprire nuovi casinò: ovviamente noi siamo largamente favorevoli all'apertura di nuovi casino italiani, perchè garantirebbe maggior possibilità di giocare a tutti i giocatori italiani, aumenterebbe la concorrenza e quindi migliorerebbe il servizio.
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