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giovedì 15 novembre 2012

Una storia italiana: cambiare vita con il casino online

Oggi voglio raccontare una bella storia italiana, la storia di Francesca, una ragazza madre che ha saputo ribaltare il proprio destino riuscendo a cambiare la sua vita e quella della sua giovanissima figlia grazie alla sua intelligenza, alla sua forza d'animo e alla passione verso i casino online.


Si tratta di una storia che inizia male, molto male per la giovanissima Francesca di 16 anni, che rimane incinta dopo un rapporto sessuale occasionale. Il ragazzo con cui aveva avuto il rapporto non riconosce la bambina, chiedendo l'esame del DNA. Francesca si vergogna (forse ha ragione) visto che nel periodo del concepimento aveva avuto rapporti sessuali con differenti partner, tutti non protetti. Si ritrova sola, a 16 anni deve abbandonare la scuola per prendersi cura della sua bambina, ma non è finita.La famiglia di Francesca è molto tradizionale, vive a Milano ma è di origine sicialiana. Visto che un padre disposto ad un matrimonio riparatore non si trova, Francesca è sbattuta fuori di casa, letteralmente a calci da suo padre.

La sua vita è distrutta, è minorenne, non può lavorare e non sa dove andare. Tra l'altro deve anche badare ad una bambina piccola. Con un piccolo colpo di fortuna riesce a trovare un lavoro (in nero, ovvio) in un pub dei navigli e ad affittare una stanza a Sesto: guadagna 600 euro al mese e ne spende 400 solo di affitto e poi ci sono i costi della bambina. Sono anni difficili: non può permettersi di comprare i pannolini per la bambina, quindi deve usare quelli di stoffa e poi lavarli a mano, non può comprare latte in polvere, a difficoltà anche a fare la spesa e di solito mangia solo quello che le passano al pub. Ma va avanti, facendo anche le pulizie nelle case vicine. La sua vita è un inferno, anche perché deve gestire la bambina, senza avere l'appoggio di nessuno e spesso la deve affidare alla famiglia da cui subaffitta la stanza, una famiglia senegalese, che le chiede 5 euro in più per tutte le sere in cui devono tenersi la bambina. Quando va a fare pulizie, invece, la porta con se. Non ha un solo svago e non può permettersi nulla, nemmeno di comprare un paio di ciabatte.

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Poi un giorno decide di mettersi internet: spende 150 euro faticosamente guadagnati per un computer usato, approfitta di un'offerta per avere l'ADSL a 15 euro al mese. Finalmente può dedicare almeno 10 minuti a se stessa, a rilassarsi, magari farsi un giro su Facebook. E finalmente scopre i casino online. Inizia a giocare per divertimento, grazie ad un bonus senza versare che ottiene da un casino online e le cose le vanno subito bene: riesce ad arrivare a 100 euro. Il giorno dopo riprende a giocare, un po' vince, un po' perde, ma capisce che se applica la stessa forza di volontà che le ha permesso di andare avanti nella vita, può fare molto anche con i casino online.

La sua regola principale è quella di non alzarsi mai dal tavolo virtuale se è in perdita, a costo di passare 10 ore davanti al computer. Grazie a questa ammirevole ammirazione inizia a vincere e ad accumulare denaro. Dopo poche settimane arriva a guadagnare 30 o 40 euro al giorno e può lasciare il lavoro al pub, così può stare con la sua bambina, mentre continuava comunque a fare le pulizie per arrotondare.

Fu in quel periodo che la conobbi, visto che eravamo entrambi giocatori di casino online ed entrambi frequentatori di un noto forum dove si parla, appunto, di giochi nei casino online.Aveva 20 anni, tanta sofferenza patita, una figlia di 4 anni ma soprattutto tanti sogni nel cassetto. Sono stato proprio contento quando ho visto che non si è arrestata nella sua marcia verso il successo. Dopo un anno ha perfezionato ulteriormente le strategie di gioco, ha scelto casino online migliori, ha affinato il suo intuito ed è arrivata a guadagnare anche 300 euro al giorno. Dopo un altro anno, e siamo ai giorni nostri, ha lasciato la casa in subaffitto e ha comprato casa in un paesino dell'hinterland dove le case costano molto meno. So che non ha fatto il mutuo, ha dato tutto cash. Ovviamente non fa più le pulizie, anzi c'è una signora che va da lei due volte alla settimana per aiutarla in casa. La figlia ha 6 anni e ha iniziato a frequentare la scuola elementare. Lei continua a giocare almeno 4 o 5 ore al giorno nei casino online e ha finalmente completato la scuola superiore. L'anno prossimo si iscrive all'università, vuole fare economia.
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Non possiamo dire che Francesca debba qualcosa a nessuno, nemmeno ai casino online: è stata lei, con la sua incrollabile determinazione, con la sua fede cieca in una vita migliore, a cambiare il suo stesso destino. Brava Francesca, continua così!

Io la conosco bene e non ho raccontato la sua storia semplicemente per farle i complimenti: quelli glieli ho fatti spesso, negli ultimi 2 anni, sul forum che frequentiamo o su skype. L'ho fatto perché sia di esempio ai tanti italiani che non fanno che lamentarsi della crisi o della impossibilità di andare avanti con uno stipendio spesso nemmeno troppo basso. Insomma, al giorno d'oggi abbiamo la possibilità di cambiare la nostra vita, abbiamo il destino nelle nostre mani. Siamo noi che dobbiamo fare la grande scelta di accettare la possibilità di cambiare o rimanere dove siamo e continuare a lamentarci.

3 commenti:

  1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  2. Interesting read about the story of Francesca. Have read something interesting to this similar to this article about Fairplay999 too.

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  3. Saluti!
    Grazie per aver prestato attenzione al mio avviso.
    Data la sua importanza, questo avviso è sovvenzionato in modo che arrivi alla persona giusta.
    Sono Ana María, di Tarragona, un ammiraglio in pensione, in terapia intensiva per malattia.
    A causa di questa malattia e di ciò che rivelano i miei esami medici, la mia sopravvivenza è limitata.
    Poiché non ho famiglia, il mio padre ecclesiastico e guida spirituale mi raccomanda di donare la mia eredità per ottenere il favore divino per le attività in cui sono stato coinvolto durante la mia carriera.
    A tal fine, desidero collocare il mio bichon Mila, che è stato la gioia della mia vita negli ultimi anni, presso una famiglia, e una somma di 317.000 euro che, oltre a fornire le cure necessarie per Mila, sarà utilizzata per aiutare i bambini poveri e i senzatetto.
    Per aiutarmi a compiere questa missione, vorrei chiedere a chiunque sia interessato di contattarmi via e-mail per una conversazione franca e onesta.
    Grazie mille.
    anamariajulio38@gmail.com

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